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CON I RAGAZZI, PER AFFRONTARE CON NUOVI STRUMENTI IL PROBLEMA DELLA SICUREZZA STRADALE E DELLE REGOLE
E’ stata una esperienza forte per i ragazzi polesani che hanno partecipato all’incontro che si è svolto oggi 27 aprile presso l’Autodromo di Adria: hanno ascoltato attraverso un video filmato le esperienze terribili di Max, Lorenzo, Monalisa, Gabriele, raccontate da una sedia a rotelle, loro ormai inseparabile compagna di vita.
Il video è stato messo a disposizione della Provincia di Rovigo e del progetto “Vado Sicuro” dal Montecatone Rehabilitation Institute, il maggior Istituto italiano specializzato nella riabilitazione di pazienti con esiti di gravi lesioni spinali e cerebrali.
L’obiettivo è quello di offrire ai ragazzi una esperienza educativa utile per la loro crescita personale, come cittadini responsabili e consapevoli dell’importanza di determinati comportamenti, sulla strada e non solo.
Un contributo a far sì che la cultura della sicurezza diventi sempre di più un fondamento nella nostra comunità, e che le giovani generazioni diventino baluardo di un nuovo concetto di divertimento e di trasgressione.
Questa la finalità che ha animato fin dalla sua nascita il progetto “Vado Sicuro”, che continua a crescere, a raccogliere consensi tra ragazzi e insegnanti: a partecipare al Concorso sono infatti quest’anno 50 scuole, un vero record.
Nell’ambito dell’edizione 2010 la Provincia di Rovigo propone quindi una ulteriore iniziativa, offrendo alle scuole l’opportunità di approfondire questo delicato tema attraverso un incontro durante il quale esperti di sicurezza e rappresentanti istituzionali parlano agli studenti e soprattutto rispondono alle loro domande, un momento educativo di supporto alle attività che i docenti svolgono sul fronte dell’educazione al valore delle regole.
“A TU PER TU CON LA SICUREZZA - La Provincia di Rovigo per una GUIDA SICURA”, oggi il primo incontro – una vera e propria lezione - presso l’autodromo di adria
C’è stato il punto di vista delle Istituzioni, dei piloti, dei rappresentanti del mondo della scuola, dei medici: tutti a parlare ai ragazzi di guida sicura, di regole, di scelte, ma non in modo noioso e accademico. L’obiettivo è parlare con i giovani studenti di un argomento che li riguarda, di cui sono protagonisti e rispetto al quale hanno molto da dire e da apprendere.
Per questo ci sono stati anche il motociclista Paolo Marchioni e Massimo Corbascio, medico della Clinica Mobile Campionato Mondiale Superbike, che ha parlato ai ragazzi delle manovre di primo soccorso in caso di incidente.
Ma sono stati presenti anche Thomas Biagi – Pilota Campionato Superstars 2010, Campione del Mondo 2003 - 2007 FIA GT CHAMPIONSHIP e gli Atleti della FEMI CZ – Rugby Rovigo, per sottolineare il loro sostegno, il loro impegno per educare alla sicurezza, alla responsabilità, al rispetto delle regole.
Un filmato forse crudo, ma certamente vero e capace di trasmettere emozioni e spunti di riflessione importanti.
Sono stati presenti Max Sontacchi e Franca Borin, ragazzi che hanno vissuto sulla loro pelle il dramma di un grave incidente stradale, a raccontare la loro esperienza personale.
C’è stata anche una ulteriore chiave di lettura del problema delle regole: la proiezione di un filmato in cui alcuni ragazzi diventati disabili in seguito ad un incidente stradale, raccontano la loro storia. Un filmato inedito a volte crudo, a volte duro ma pieno di vibrante voglia di vivere e di nuovo, acquisito, senso di responsabilità.
Max - Veneto, 18 anni
“Pensavo vuoi che capiti proprio a me? Avevo una 125, devastata in mille pezzi…”
Lorenzo - Toscana, 33 anni
“La strada è pericolosa sempre…prima non avrei mai pensato. Andare forte non dimostra niente…adesso per me il coraggio è trovarsi sopra una carrozzina e continuare a vivere”
Monalisa - Romania, 18 anni
“Guidava un amico, a 180 all’ora, uno scontro con un camion, contromano in curva….Mentre andavamo al mare.. non siamo più arrivati. E’ stata solo stanchezza…non avevamo dormito. Non so cosa dire…..”
Gabriele - 30 anni, Emilia Romagna
“Se sei stanco non guidare”
A mettere a disposizione queste toccanti testimonianze è il Montecatone Rehabilitation Institute di Imola, uno dei centri di riabilitazione più importanti a livello nazionale, struttura specializzata nella riabilitazione di pazienti con esiti di gravi lesioni spinali e cerebrali.







