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Insieme per la sicurezza stradale! Le regole ti salvano la vita. Rispettarle... Conviene!

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Mercoledi' 28 aprile il secondo incontro A TU PER TU CON LA SICUREZZA!

L’obiettivo è quello di offrire ai ragazzi una esperienza educativa utile per la loro crescita personale, come cittadini responsabili e consapevoli dell’importanza di determinati comportamenti, sulla strada e non solo.
Un contributo a far sì che la cultura della sicurezza diventi sempre di più un fondamento nella nostra comunità, e che le giovani generazioni diventino baluardo di un nuovo concetto di divertimento e di trasgressione.
Questa la finalità che ha animato fin dalla sua nascita il progetto “Vado Sicuro”, che continua a crescere, a raccogliere consensi tra ragazzi e insegnanti: a partecipare al Concorso sono infatti quest’anno 50 scuole, un vero record.
Proprio nell’ambito dell’edizione 2010 la Provincia di Rovigo propone quindi una ulteriore iniziativa, offrendo alle scuole l’opportunità di approfondire questo delicato tema attraverso un incontro durante il quale esperti di sicurezza e rappresentanti istituzionali parleranno agli studenti e soprattutto risponderanno alle loro domande, un momento educativo di supporto alle attività che i docenti svolgono sul fronte dell’educazione al valore delle regole.

Sport e regole: una lezione di vita per tutti
Coraggio, forza, velocità, competizione: i ragazzi seguono con passione i loro miti, fanno il tifo per loro, li sostengono ad ogni gara. La pratica sportiva è disciplinata da regole ferree che tutti sono tenuti a rispettare con rigore. Da qui occorre partire per proporre lo sport come lezione di vita: gli sportivi seguono delle regole, che garantiscono la correttezza della gara e il rispetto reciproco tra i partecipanti.

Nella vita di tutti i giorni le regole sono diverse, ma rispondono allo stesso principio.
Proprio il mondo dello sport, in particolare quello legato al mito della velocità, può quindi dare una lezione importante, offrire un messaggio che i ragazzi possono recepire con facilità, perché arriva da un mondo che loro amano e seguono.

A sostenere con forza questo messaggio sono stati proprio gli Atleti della FEMI CZ – Rugby Rovigo, giovani abituati alla disciplina, per i quali il coraggio non è legato all’incoscienza e al non rispetto delle regole, ma anzi, al senso di responsabilità, alla capacità di affrontare le sfide con consapevolezza e correttezza verso se stessi e verso i compagni.
Oltre alla FEMI CZ – Rugby Rovigo, anche la Federazione Italiana Rugby e gli atleti della Squadra Nazionale sostengono “Vado Sicuro”:
“La Federazione Italiana Rugby e gli atleti della Squadra Nazionale sono vicini al progetto “Vado Sicuro” e desiderano ricordare ai propri tifosi ed a tutti gli sportivi come il rispetto delle regole, tratto distintivo del gioco del rugby, sia tanto più essenziale alla guida di qualunque mezzo a motore”. 
In programma l’intervento del Direttore Generale - Direzione Generale Territoriale del Nord Est, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Giovanni Lanati e del Direttore della Motorizzazione Civile di Rovigo – Germano Zotto. La proiezione, in anteprima assoluta, di un filmato sulla sicurezza stradale realizzato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con la collaborazione della Federazione Motociclistica italiana.
Un video-spot di grande impatto che vuole colpire e far riflettere.

A seguire, dibattito "cineforum" con i ragazzi ed i docenti e l’intervento di Giovanna Ferrara - Medico Unità Spinale del Montecatone Rehabilitation Institute, e di Elisabetta Cardelli - Segreteria Scientifica Montecatone Rehabilitation Institute, il maggior Istituto italiano specializzato nella riabilitazione di pazienti con esiti di gravi lesioni spinali e cerebrali.

Sono stati presenti anche Max Sontacchi e Franca Borin, ragazzi che hanno vissuto sulla loro pelle l’esperienza di un grave incidente stradale, a raccontare la loro esperienza personale.

Max è uno dei protagonisti di un filmato realizzato e messo a disposizione della Provincia di Rovigo dal Montecatone Rehabilitation Institute di Imola, struttura specializzata nella riabilitazione di pazienti con esiti di gravi lesioni spinali e cerebrali.

Franca Borin ha subito un tamponamento stradale con gravi conseguenze fisiche. Incidente provocato da un ubriaco in pieno giorno, mentre stava rientrando a casa alla guida della sua auto.
A Franca  avevamo chiesto una dichiarazione e lei ci risponde in questo modo. Noi, in muto silenzio,  riportiamo il testo,  ringraziandola di cuore  per la preziosa  lezione che ci regala!
“Buonasera, non sono riuscita a mandarLe il messaggio che mi chiede. Non riesco a pensarlo, non mi viene spontaneo.
Rischierei di "sconvolgere troppo" perché per provocare un po’ mi verrebbe da dire qualcosa di tipo..
hei.. facciamo cambio? tu mi dai le tue All Star nuove, io ti do la mia carrozzina nuova, perché io cammino con quella..
oppure..
Perchè non vieni a giocare a basket con me? Stiamo cercando delle ragazze giovani amputate, o paraplegiche che hanno voglia di correre.
Ci stai?

ecco.. a me viene questo, ma magari il motivo lo capirà quando ci vediamo”.

mercoledi\' 28 aprile il secondo incontro a tu per tu con la sicurezza!

mercoledi\' 28 aprile il secondo incontro a tu per tu con la sicurezza!

mercoledi\' 28 aprile il secondo incontro a tu per tu con la sicurezza!