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Presentazione
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Federico
Saccardin
Presidente della Provincia di Rovigo |
“Vado Sicuro” nasce dalla scelta di proporre
un percorso educativo e culturale inedito su temi, oggi, di
stringente e drammatica attualità. Una scelta
che scaturisce dai dati sconcertanti relativi agli incidenti
stradali, alle morti che hanno come protagonisti tanti giovani
sulle nostre strade.
Il superamento dei limiti di velocità, l’uso di
alcool e droghe, la superficialità verso regole semplici,
ma fondamentali: tutto questo è causa di tragici eventi
che si ripetono purtroppo con grande frequenza, nonostante i
controlli severi, le sanzioni, le iniziative messe in campo.
Diventa quindi sempre più urgente trovare strumenti nuovi,
capaci di parlare ai giovani con il loro linguaggio, pensati
con l’obiettivo di toccare le motivazioni più profonde
che inducono ad assumere determinati comportamenti.
Uno studio attento sul mondo giovanile ha portato la
Provincia di Rovigo a seguire una strada nuova: rendere gli
stessi giovani attori protagonisti di una modificazione culturale,
della nascita di un nuovo modo di pensare e di una nuova capacità
di rispondere ai modelli che moda e tendenze impongono, proponendo
loro di farsi promotori di un cambiamento radicale nel modo
di rapportarsi con le regole, spesso concepite come gabbia contro
l’espressione della propria libertà, e
con la trasgressione, capace di esercitare una grande forza
di attrazione sui giovani.
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Giorgio
Grassia
Assessore ai LL.PP. e Viabilità della Provincia
di Rovigo |
La proposta è quindi quella di pensare alle regole
non più come freno alla libertà ma al contrario
come garanzia di libertà; pensare alla trasgressione
come volontà e coraggio di difenderle e pretenderne il
rispetto.
Ai ragazzi delle scuole è stata affidata la guida di
questo straordinario lavoro ed è stato un enorme successo:
oltre 1000 ragazzi hanno gridato il loro “no” alla
trasgressione negativa, quella responsabile dei tanti, troppi
incidenti che accadono sulle nostre strade. “Vado sicuro”
ha avuto anche il prezioso sostegno della Nazionale Italiana
Cantanti che ha creduto nel progetto fin dall’inizio,
condividendone valori e obiettivi.
Il valore delle regole, innanzitutto, da trasmettere ai giovani
come caposaldo della loro crescita come cittadini responsabili;
e poi, il valore del rispetto verso se stessi e verso gli altri.
Ora, dati i risultati ottenuti, si riparte nella convinzione
che questo progetto possa dare un contributo concreto ai percorsi
educativi che già le scuole attivano sul fronte della
sicurezza stradale, per dare ai nostri giovani gli strumenti
culturali più efficaci per affrontare la vita e la strada
con coscienza e responsabilità.
Un invito, quindi, a tutti i ragazzi, affinché continui
ad essere grande il coro di voci a favore della vita.
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